Come suona? (o dell’etimologia)

Con l’occasione dell’accoglimento di “twerk/twerking” negli Oxford Dictionaries nell’esplicita accezione della mossa del balletto reso famoso da Miley Cyrus, voglio citare un precedente intervento di Anatoly Liberman nella rubrica “The Oxford Etymologist” in blog.oup.com.

“Most people sense an element of sound symbolism in words like twerk [...] In English, tw- suggests something fidgety and inconsequential: compare, in addition to the words cited above, tweak, twitter ~ Twitter, tweet, tweedle ~ twiddle ~ twizzle. As with blends, sound symbolism cannot be “proved.” Some speakers hear derogatory or humorous overtones in tw-, while others do not, especially because, for example, tweed and twill are perfectly respectable. It would be too much to expect that some combination of sounds would occur only in semantically related words. I once mentioned the symbolic (perhaps onomatopoeic, frightening) character of English gr- (grim, grind, growl, grueling, and so forth) and had to defend my unoriginal idea against the presence of grace, the gentlest word one can imagine.”
http://blog.oup.com/2013/03/twerk-twerp-tw-etymology-word-origin/#sthash.QWFOzyhw.dpuf

Interessante l’interpretazione della serie lessicale inglese in tw- – elencata da Liberman – cui si annette l’idea di “moto scatenato”: twerk, tweak, twitter, tweet, tweedle, twiddle, twizzle.
Un’idea che sarebbe a questo punto contenuta nel suono tw-.

Si sa che la strada dell’etimologia è irta di difficoltà, in particolare per quello spingere all’indietro l’indagine fino alla quota buia delle origini.

La speculazione su “natura” e “convenzione” ha fatto la storia del nostro pensiero linguistico e la grande epoca della legge fonetica ha certamente imposto una direzione irrinunciabile alla ricerca, obbligando alla “dimostrazione” e alla “definizione” del dato.
Poco o nessuno spazio è lasciato all’”impressione”.

Avventurarsi nel sentiero del simbolismo fonetico vuol dire scontrarsi ogni volta con elementi che provano ed elementi che contraddicono l’ipotesi (se gr- vale per “rumore che fa paura” in grim, grind, growl, grueling, Grendel, come si spiegherà grace?).
Non tutti saprebbero percorrere con uguali serietà e competenza le plurime vie che portano all’etimologia, siano esse la solida rotta del metodo storico-comparativo o il più avventuroso varco del fonosimbolismo.
Il Prof. Anatoly Liberman fa questo da vero Maestro, insegnandoci a considerare la ricerca come un cammino di conoscenza. Da percorrere con attenzione e senza paura.

Da leggere assolutamente il suo Word origins, and how we know them.

Francesca Chiusaroli, Scritture Brevi
30 agosto 2013

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Francesca Chiusaroli

About Francesca Chiusaroli

Sono nata a Recanati, dove vivo. Mi sono laureata a Macerata, dove oggi insegno linguistica. Tra allora e ora, altre sedi.

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