#scritturebrevi e il dolce canto delle sirene (dedicato a Luisa Carrada)

sirenetta
La distrazione del navigare in rete come occasione di arricchimento è oggetto del post di Luisa Carrada ed eccolo.

Concordo con lei che l’esperienza di stare connessi mentre si scrive sia all’origine di un pesante rallentamento del lavoro di scrittura, una visibile perdita di controllo della nostra capacità di concentrazione, dovuta all’improvviso comparire alla nostra attenzione di una notizia, in forma di titolo, di immagine o di link.

Si tratta, come si vede, di forme di “scritture brevi” che improvvisamente catturano il nostro sguardo, ci agganciano e tele-trasportano più o meno lontano dai sentieri della diretta trasmissione, ci conducono in altre vie, facendoci viaggiare oltre e in profondità, in altre dimensioni.
Un modo peculiare di controllare lo svolgimento dei fatti, al quale ormai è abbastanza difficile rinunciare.

Scrivere al pc comporta oggi per molti l’essere connessi al web.
Il browser ha opportunamente predisposto per noi la visualizzazione in parallelo, sinottica, delle finestre, così che contemporaneamente abbiamo sott’occhio i nostri account di posta elettronica, i social network, spesso le pagine dei quotidiani on line, ricevendo notifiche o notizie in tempo reale e, conseguentemente, predisponendoci all’approfondimento e alla distrazione.
Non c’è obbligo, ma è difficile sottrarsi al richiamo.

Sarà bene? Sarà male?
Molto dipende dagli utenti, dalle diverse professionalità, dai temperamenti, e anche dai momenti e dai luoghi.

“Scritture brevi” osserva i meccanismi e la consapevolezza è importante condizione di approccio ai fenomeni.
Personalmente trovo felicissima la considerazione di Luisa Carrada che lo stimolo alla distrazione sia qualcosa che arricchisce, che migliora ciò che si sta facendo, che l’invadenza della rete abbia senso nella visione integrata dell’esperienza.
Certamente poi il processo di ricerca appare assai semplificato con la pratica disponibilità di un universo (in senso etimologico) “ridotto” alla portata di un click: per tanto tempo perso, ovvero, direi che molto ne abbiamo guadagnato.

Nel caso specifico, l’autrice è stata “distratta” da un mio twit (sulla lezione di Beppe Severgnini a Macerata), arrivando fino a noi: come potrei dire che sia un male?

Seguo con continuità “Il mestiere di scrivere” e traggo molte utili occasioni di riflessione dai contributi di Luisa Carrada sulla scrittura professionale e le sue declinazioni. Mi distraggo volentieri sui suoi testi e ne ricavo nuove conoscenze.

Da ieri ho ottenuto che lei seguisse me e #scritturebrevi.
Gli spazi si riducono, le lontananze diminuiscono, unire gli hashtag allarga gli orizzonti.

Ringrazio Luisa Carrada per il post e per avere gentilmente ricambiato il following.
Ancora a proposito del suo blog, spero che potremo diventare “amici”.

Francesca Chiusaroli, Scritture Brevi
29 maggio 2013

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Francesca Chiusaroli

About Francesca Chiusaroli

Sono nata a Recanati, dove vivo. Mi sono laureata a Macerata, dove oggi insegno linguistica. Tra allora e ora, altre sedi.

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